ARTISTA
ClaudioMilovic
Claudio Vito Pisciotta, in arte Claudio Milovic, nasce nel 1968. Artista da oltre quarant’anni, sviluppa una pittura fortemente materica e istintiva, realizzata senza l’uso di pennelli o spatole: sono le mani e i polpastrelli a entrare direttamente nel colore, trasformando la tela in uno spazio fisico ed emotivo. Scoperto dalla Galleria Rinaldo Rotta, nel 2000 partecipa ad Arte Fiera Bologna in un contesto espositivo che comprendeva maestri quali Lucio Fontana, Giorgio de Chirico e Carlo Carrà.
Un lungo e difficile passaggio della sua vita interrompe per un periodo la continuità del percorso espositivo, ma non la necessità di dipingere. Proprio attraverso quella esperienza la sua ricerca acquista una nuova intensità, facendo emergere con maggiore forza i temi della costrizione, della rabbia, dell’equilibrio, della memoria e della possibilità di oltrepassare i propri confini. Parecchi anni fa l’incontro con la curatrice Loredana Trestin porta a riconoscere nuovamente la forza e l’autenticità di una ricerca artistica rimasta a lungo racchiusa in una situazione personale estremamente complessa, accompagnandone il ritorno al confronto con il pubblico.
Milovitch ha successivamente esposto a Palazzo Ducale di Genova, Roma, Spoleto e all’estero. La sua ricerca si articola nei cicli delle Cosmogonie e Finestre Spazio-Temporali, de L’Arte della Rabbia e di Psichiatria: un percorso che dalla materia più compressa sembra continuamente cercare un varco, dalla costrizione verso uno spazio possibile, dalla cella al cosmo.
2 opere

